Misure per il contenimento di Covid-19

Limitazioni visite ai degenti e sospensione attività ambulatoriale

A seguito dei decreti del presidente del Consiglio dei Ministri del 8/3/20, l’accesso di parenti e visitatori nei presidi ospedalieri G. Pini, CTO tra le 16.00 e le 17.00, una persona per ogni paziente. Al Polo riabilitativo Fanny Finzi Ottolenghi è interdetto l'accesso, per tutelare la salute dei pazienti prevalentemente aziani. 

Eventuali diverse necessità vanno presentate al Direttore o al Coordinatore del reparto, che valuteranno il rilascio dello specifico permesso scritto da mostrare all’entrata dell’Ospedale.

Inoltre, a partire da martedì 10 marzo 2020 l’attività ambulatoriale, comprese le prestazioni di radiologia, è stata sospesa, in ottemperanza a quanto indicato da Regione Lombardia.

I pazienti saranno contattati telefonicamente dal personale del Centro Unico Prenotazioni (CUP) dell’ASST Pini-CTO oppure tramite SMS dal Call Center Regionale.

Sono confermate le prestazioni urgenti con priorità U e B e sono garantire le prestazioni di controllo che non possono essere rinviate (non differibili).

Per garantire la continuità delle cure per i pazienti fragili e quindi maggiormente a rischio in caso di contagio abbiamo predisposto:

  • - L'apertura degli ambulatori di Oncologia e di Ortopedia Pediatrica
  • - Le attività di Reumatologia che non possono essere interrotte, proseguono. Per i pazienti reumatici in cura presso l'ASST Gaetano Pini-CTO che hanno bisogno di informazioni e chiarimenti sulle terapie è attivo il numero di telefono 3663155972, a cui risponde un reumatologo, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00
  • - Le prestazioni post dimissione Pronto Soccorso e post dimissione ricoveri sono garantite
  • - Per i pazienti del Centro Parkinson e Parkinsonismi è attivò dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 16.00 il numero 02947743353
  • - Lo sportello per il ritiro referti è aperto; tuttavia per evitare spostamenti ricordiamo che è possibile scaricare i referti online
  • - Le medicazioni post intervento verranno fatte in ambulatorio 

I pazienti non autosufficienti possono essere accompagnati in ospedale da una sola persona; i pazienti minorenni, solo da un genitore/tutore. Lo scopo è evitare assembramenti e lo spostamento delle persone dalle proprie abitazioni. Nelle sale d'attea gli accompagnatori e i pazienti sono pregati di mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro gli uni dagli altri. 

Prima di accedere alle strutture ospedaliere è necessario passare dalle "zone filtro" dove il personale sanitario misura la temperatura corporea e verifica i requisiti per l'ingresso.

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