Servizio Risk Management

Descrizione:

Il Risk Manager ha la funzione di garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori. Questa struttura lavora quindi per migliorare i livelli di qualità delle cure e al tempo stesso tracciare e cercare di ridurre il numero di eventi avversi/near miss. A tal fine, si avvale delle competenze del Comitato Gestione del Rischio (CGR) che periodicamente analizza, valuta e definisce le azioni da mettere in atto per minimizzare gli effetti dei possibili eventi avversi/near miss che si sono verificati o si potrebbero verificare misurandoli con appositi strumenti (FMEA - RCA - AUDIT).

Il CGR è composto da rappresentanti che provengono da diversi ambiti aziendali anche in relazione ai servizi, all’area infermieristica, ai dipartimenti. Inoltre sono previste integrazioni di ulteriori professionisti con competenze specifiche in base ai temi che vengono sottoposti all’attenzione del CGR. IL CGR è inoltre supportato dalla partecipazione attiva del broker aziendale che ha funzione di consulente per la gestione del rischio.

Il Risk Manager ogni anno predispone, entro il 31 marzo, il PARM (Piano Annuale di Risk Management) al fine di sviluppare progetti per garantire la sicurezza delle cure all’interno dell’ASST Gaetano Pini-CTO, facendo riferimento alle raccomandazioni ministeriali, alle regole emanate da Regione Lombardia e alle buone pratiche, nonché all’efficienza effettiva delle cure prestate. Nello specifico, il Risk Manager ha le seguenti funzioni:

  • sviluppo di politiche, progetti, strumenti e metodologie finalizzate a individuare, misurare e gestire il rischio all’interno dell'ASST
  • definizione del programma delle attività finalizzate a incrementare i livelli di sicurezza del paziente
  • organizzazione e coordinamento dei gruppi che compongono i CGR

Il CGR funge da riferimento per tutta la gestione del rischio e ha funzione di indirizzo, di verifica e coordinamento nella gestione del rischio; in particolare tali funzioni si possono tradurre nelle seguenti attività:

  • definire gli strumenti per individuare e valutare i momenti di rischio e delle situazioni incidentali
  • individuare le criticità più o meno latenti tramite l’analisi delle diverse fonti disponibili in azienda (incident reporting, database sinistri, indicatori regionali di benchmarking, ecc..)
  • individuare strumenti e azioni preventive e correttive per la riduzione dei danni al paziente, al patrimonio e per la riduzione del contenzioso
  • definire le strategie per migliorare il rapporto con l’utenza e l’immagine della struttura
  • sensibilizzare gli operatori sul tema del rischio e sulla segnalazione degli eventi avversi
  • sostenere l’attività professionale degli operatori
  • proporre piani per ridurre i costi

Responsabile:

Arturo Caniglia

Servizio Risk Management

Via Gaetano Pini, 3, Milano
Responsabile

Il Risk Manager ha la funzione di garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori. Questa struttura lavora quindi per migliorare i livelli di qualità delle cure e al tempo stesso tracciare e cercare di ridurre il numero di eventi avversi/near miss. A tal fine, si avvale delle competenze del Comitato Gestione del Rischio (CGR) che periodicamente analizza, valuta e definisce le azioni da mettere in atto per minimizzare gli effetti dei possibili eventi avversi/near miss che si sono verificati o si potrebbero verificare misurandoli con appositi strumenti (FMEA - RCA - AUDIT).

Il CGR è composto da rappresentanti che provengono da diversi ambiti aziendali anche in relazione ai servizi, all’area infermieristica, ai dipartimenti. Inoltre sono previste integrazioni di ulteriori professionisti con competenze specifiche in base ai temi che vengono sottoposti all’attenzione del CGR. IL CGR è inoltre supportato dalla partecipazione attiva del broker aziendale che ha funzione di consulente per la gestione del rischio.

Il Risk Manager ogni anno predispone, entro il 31 marzo, il PARM (Piano Annuale di Risk Management) al fine di sviluppare progetti per garantire la sicurezza delle cure all’interno dell’ASST Gaetano Pini-CTO, facendo riferimento alle raccomandazioni ministeriali, alle regole emanate da Regione Lombardia e alle buone pratiche, nonché all’efficienza effettiva delle cure prestate. Nello specifico, il Risk Manager ha le seguenti funzioni:

  • sviluppo di politiche, progetti, strumenti e metodologie finalizzate a individuare, misurare e gestire il rischio all’interno dell'ASST
  • definizione del programma delle attività finalizzate a incrementare i livelli di sicurezza del paziente
  • organizzazione e coordinamento dei gruppi che compongono i CGR

Il CGR funge da riferimento per tutta la gestione del rischio e ha funzione di indirizzo, di verifica e coordinamento nella gestione del rischio; in particolare tali funzioni si possono tradurre nelle seguenti attività:

  • definire gli strumenti per individuare e valutare i momenti di rischio e delle situazioni incidentali
  • individuare le criticità più o meno latenti tramite l’analisi delle diverse fonti disponibili in azienda (incident reporting, database sinistri, indicatori regionali di benchmarking, ecc..)
  • individuare strumenti e azioni preventive e correttive per la riduzione dei danni al paziente, al patrimonio e per la riduzione del contenzioso
  • definire le strategie per migliorare il rapporto con l’utenza e l’immagine della struttura
  • sensibilizzare gli operatori sul tema del rischio e sulla segnalazione degli eventi avversi
  • sostenere l’attività professionale degli operatori
  • proporre piani per ridurre i costi

Telefono

0258296772

Mail

riskmanagement@asst-pini-cto.it