Scuola in Ospedale, garantito per altri tre anni il servizio al Presidio Pini

Scuola in Ospedale, garantito per altri tre anni il servizio al Presidio Pini

13 giugno 2022

Progetto

Scuola in Ospedale, garantito per altri tre anni il servizio al Presidio Pini

L’ASST Gaetano Pini-CTO e l’Istituto Cavalieri di Milano hanno rinnovato la convenzione che assicura ai bambini ricoverati in Ortopedia e Reumatologia Pediatrica la possibilità di proseguire gli studi durante il ricovero

Milano, 13 giugno 2022 – “Siamo orgogliosi di aderire per ulteriori tre anni al progetto Scuola in Ospedale perché garantisce ai nostri piccoli pazienti un diritto inalienabile quale è il diritto allo studio e trasmette loro il messaggio che la malattia non è un ostacolo alla vita quotidiana. Ringraziamo l’Istituto Cavalieri che collabora con noi, assegnando alla nostra scuola un insegnante a disposizione dei bambini ricoverati e delle loro famiglie”, dice la dott.ssa Anna Maria Maestroni, Direttore Socio Sanitario ASST Gaetano Pini-CTO.

Scuola in Ospedale è un progetto del Ministero dell’Istruzione a cui l’ASST Gaetano Pini-CTO aderisce dal 2014, garantendo la presenza di un insegnante per 22 ore settimanale, in grado di approcciarsi ai bambini e ai ragazzi ricoverati “con rispetto e comprensione e con la profonda consapevolezza che questi pazienti sono innanzitutto persone che hanno diritto a restare se stessi, crescere ed evolvere”, come si legge sul sito del Ministero. La didattica al Presidio Pini può essere svolta in un’area appositamente attrezzata per i piccoli pazienti dove è presente una biblioteca, donata dall’associazione “Il Sorriso di Matilde” e numerosi giochi per i più piccoli.

La presenza dell’insegnante, accanto alle tradizionali figure ospedaliere, serve quindi a rassicurare, attraverso un rapporto personalizzato, il bambino ammalato e a sostenerlo e guidarlo sul piano didattico. È una scuola che deve adattarsi al discente e l’ha fatto anche nel corso della pandemia, come spiega la dott.ssa Maestroni: “Nel corso delle fasi più critiche della pandemia abbiamo garantito il servizio attraverso la Didattica a Distanza, ma appena abbiamo potuto, nel rispetto della normativa e garantendo la massima tutela dei nostri pazienti, siamo stati felici di riprendere in presenza, perché è proprio il contatto umano che si instaura tra il bambino e l’insegnate a garantire il successo del progetto”.

I piccoli pazienti possono quindi svolgere i compiti assegnati dalla scuola di provenienza, con il supporto dell’insegnante e chiedere di approfondire degli argomenti. Non solo, grazie alla formazione degli insegnanti dell’Istituto Cavalieri di Milano, nella didattica della Scuola in Ospedale del Presidio Pini sono stati introdotti il coding e i rudimenti della video-scrittura: conoscenze utili per i piccoli pazienti di cui beneficeranno anche a termine del ricovero. Il servizio è garantito in area pediatrica al Presidio Pini, un reparto di degenza dove sono accolti bambini e ragazzi fino ai 18 anni e le loro famiglie con patologie ortopediche, anche oncologiche e reumatologiche.

La tutelare del diritto all’istruzione degli alunni ricoverati nelle strutture ospedaliere attraverso il servizio di scuola in ospedale e il servizio di istruzione domiciliare è una priorità di Regione Lombardia che, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, di concerto con l’assessore all’istruzione, università, ricerca, innovazione e semplificazione Fabrizio Sala ha di recente sottoscritto un protocollo d’intesa con l’ufficio scolastico regionale al fine di rafforzare e ampliare l’offerta formativa nelle strutture ospedaliere.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 13/06/2022